Organigramma

L’Associazione Cavalieri della Reale e Ducale Casa di Borbone Parma dona diecimila euro alla “Casa di Iris”

Nella giornata di giovedì 20 febbraio 2020, presso la Prefettura di Piacenza si è svolta la consegna di un assegno di diecimila euro da parte della Associazione Cavalieri della Casa di Borbone Parma alla Fondazione “Casa di Iris”, ente benemerito che da diversi anni opera a favore di persone in fase avanzata e progressiva di malattia non più gestibili al proprio domicilio. La cifra è il ricavato della cena di gala tenutasi al castello di Rivalta, alla presenza del duca di Parma e Piacenza, principe Carlo Saverio di Borbone Parma e della famiglia ducale, lo scorso 28 settembre 2019. L'assegno è stato consegnato In Prefettura da parte del Presidente dell'Associazione Cavalieri, conte Orazio Leonardi Landi di Veano, a Sergio Fuochi, presidente della Fondazione “Casa di Iris” che gestisce l'hospice di Piacenza, alla presenza del Prefetto Maurizio Falco, dell'assessore Federica Sgorbati e dei consiglieri Manfredi Landi di Chiavenna, Carlo Emanuele Manfredi, Guido Agosti ed Emilio villa Castiglioni. Il prefetto ha dichiarato di essere felice di fare da tramite per questa bella iniziativa perché certifica per l'ennesima volta quanto sia grande la generosità dei piacentini, un esempio per tutti, in questo caso verso una alla realtà lodevole che si fa carico della sofferenza altrui. Il conte Orazio Zanardi Landi ha quindi spiegato le finalità e le attività dell'associazione, che raccoglie tutti coloro che in questi anni sono stati nominati dal duca di Parma e Piacenza nel Sacro Angelico Imperiale Ordine Costantiniano di San Giorgio, nel Reale Ordine del Merito sotto il titolo di San Lodovico, nell'Ordine al Merito Militare di San Giorgio, nella Medaglia del Principe ai Benemeriti, nella Medaglia del Principe ai Benemeriti della Sanità Pubblica, detta della "Carità Coraggiosa". Il Presidente dell'Associazione ha specificato che sono circa quattrocento le persone coinvolte dalle iniziative associative, di cui la metà attivamente impegnate in progetti che hanno come oggetto la solidarietà e la cultura e che attraverso l'organizzazione di eventi e feste hanno raccolto nel corso degli anni fondi da destinare alle realtà di Parma e Piacenza. È stato specificato che in diversi anni di attività dell'associazione, sono stati donati circa duecentomila euro in beneficenza e che nelle città di Piacenza e Parma sono state aiutate associazioni ed enti nell’ambito della solidarietà, ed effettuate attività di restauro e valorizzazione del patrimonio culturale cittadino. L'assessore Federica sgarbati ha ringraziato per tale donazione poiché la “Casa di Iris” fornisce un servizio importante grazie a personale di grande professionalità. Anche il presidente della fondazione, Sergio fuochi ha ringraziato evidenziando che già dall'inizio dell'anno si trovavano in difficoltà per reperire la somma complessiva di trecentoventimila euro che serve a garantire il loro servizio e che la somma ricevuta rappresenta una boccata d'ossigeno; il Presidente Fuochi ha ricordato l’importanza di ogni contributo alle attività dell’Ente da lui diretto rimarcando l’impegno eccezionale dei volontari che operano nella struttura.

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Battesimo Sua Altezza Reale il Principe Carlo Enrico Leonardo di Borbone Parma

25 Settembre 2016
Questa mattina nel Duomo di Parma è stata battezzata Sua Altezza Reale il Principe Carlo Enrico Leonardo di Borbone Parma. Per l'occasione è arrivato in città anche il re d'Olanda Guglielmo Alessandro e la moglie Regina Maxima oltre che le tre figlie Caterina Amalia, Alexia, Ariane dei Paesi Bassi. Dopo l’arrivo all’Aereoporto Militare di San Damiano, (in provincia di Piacenza) si è effettuata una prima tappa con una veloce colazione a Palazzo Dalla Rosa Prati a Parma, dove ad accogliere la Famiglia Reale Olandese c'era Guido Dalla Rosa Prati. Alle 11.30 in una piazza Duomo gremita di folla è uscito il corteo guidato dal Capo del Cerimoniale, Guido Agosti e dal Rappresentante di S.A.R. il Duca di Parma e Piacenza, Emilio Villa Castiglioni; nel corteo circondato da un impeccabile servizio di sicurezza, erano presenti Il battezzando Sua Altezza Reale Carlo Enrico di Borbone Parma, Principe di Piacenza, i genitori LL.AA.RR. i Principi Carlo Saverio e Annemarie di Borbone Parma, Duchi di Parma e Piacenza, oltre che il padrino, la madrina e i testimoni: Sua Maestà Re Guglielmo Alessandro dei Paesi Bassi, Sua Altezza Reale principessa Maria de Las Nieves di Borbone Parma, Sua Altezza Reale Dom Duarte Pio, Duca di Braganza, e poi Javier Lubelza Roca e Ludovico Gualtherie Van Weezel.
Secondo un rituale già svolto in occasione dei precedenti battesimi delle sorelline, le principesse Luisa Irene e Cecilia, il Vescovo celebrante ha accolto sulla porta della Cattedrale, il battezzando, i suoi genitori, il padrino, la madrina e i testimoni. Il battesimo è stato impartito dal Vescovo di Parma, Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Enrico Solmi, Gran Priore del Sacro Angelico Imperiale Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Il Duca e la Duchessa di Parma e Piacenza hanno spiegato di aver scelto Parma come luogo per il Battesimo del loro terzogenito per il valore storico e simbolico che la città degli antichi ducati riveste da diversi secoli per la Famiglia Ducale. Il principe Carlo Enrico è primo in linea alla successione del padre come Duca di Parma e Piacenza e Capo della Real Casa di Borbone Parma; è stato battezzato sotto la splendida cupola del Correggio in una atmosfera densa di emozione e di gioia. Carlo Enrico è salito sull’altare maggiore fra le braccia di re Guglielmo Alessandro dei Paesi Bassi, cugino del padre, Carlo Saverio duca di Parma e Piacenza, un segnale forte e l’ulteriore conferma di un legame affettuoso e strettissimo. La celebrazione è stata allietata dal coro dell'Università degli Studi di Parma, “Ildebrando Pizzetti” diretto dalla Prof.ssa Ilaria Poldi, che fra i vari brani ha eseguito, l'opera "Verleih unsFrieden" di F. Mendelssohn Bartholdy.
Tutti i padrini, nelle proprie lingue, hanno espresso un desiderio per il Principe Carlo Enrico. L'abito di battesimo del Principe è un antico abito di famiglia del 19 °secolo. Sono stati battezzati nello stesso abito le sue sorelle: la Principessa Luisa Irene e la Principessa Cecilia Maria, la loro mamma, la principessa Annemarie il bisnonno di lei, J. Th. De Visser (Utrecht, 1857) allora Ministro dell'Istruzione e Ministro di Stato. Una spilla a forma di colomba (di proprietà dei Oranje Nassau, la famiglia Reale dei Paesi Bassi) attaccata sull‘abito battesimale, rappresenta lo Spirito Santo. Sua Altezza Reale il Duca di Parma e Piacenza ha conferito a suo figlio il titolo di Principe di Piacenza: titolo tradizionale che viene assegnato al principe ereditario della Casa di Borbone Parma, continuatore della Dinastia, e futuro duca di Parma, Piacenza e Stati annessi.
In chiesa accanto alle sorelle e al fratello Giacomo c’era anche il cugino Principe Charles Henri de Lobckovick , figlio della principessa Françoise sorella del defunto Duca di Parma e Piacenza Carlo Ugo; fra gli invitati, le Autorità delle città di Parma e Piacenza, i rappresentanti della più antica nobiltà europea, I membri degli ordini Cavallereschi della Casa di Borbone Parma. Era inoltre presente anche l’arciduca Martino d’Asburgo-Este, nipote di Zita di Borbone Parma, prozia dell’attuale duca di Parma; va inoltre segnalata la presenza di S.E. Nobile Christophe Drzyzdzinski in rappresentanza di Sua Altezza Eminentissima Frà Matthew Festing, Principe e Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta, oltre. Il re dei Paesi Bassi era accompagnato dalla moglie Maxima e dalle tre figlie, fra cui la principessa Caterina Amalia erede al trono dei Paesi Bassi. In particolare la Regina Maxima sempre sorridente e gentile con tutti, si è dimostrata affettuosa nei confronti del Principe Carlo Enrico.
La cerimonia è stata scandita in lingue diverse: olandese, spagnolo, inglese, portoghese, italiano, francese. Gli invitati - rigorosamente in tight gli uomini, in cappello da cerimonia le donne - erano discendenti di altrettanto famiglie nobili, provenienti da tutta Italia e Europa, e membri di vari ordini cavallereschi, a partire da quello Costantiniano che ancora svolge funzioni a Parma. Una situazione sicuramente eccezionale la presenza di tanta nobiltà riunita in Italia per un evento privato che ha un profondo senso di appartenenza e trova radici nella storia antica delle città di Piacenza e Parma oltre che del “Vecchio Continente”. Vale dunque la pena ripercorrere il legame tra i Borbone e le città di Parma e Piacenza. Nel 1545 il Papa Paolo III Farnese approvò l’istituzione del Ducato di Parma e Piacenza per il figlio Pierluigi. Estinti i Farnese nel 1731 con la morte di Antonio, il Ducato passò ai Borbone, in quanto discendenti per parte di madre di Elisabetta Farnese Regina di Spagna.
I Borbone furono Duchi di Parma e quando la tempesta napoleonica si abbattè sui Ducati di Parma e Piacenza fu solo una parentesi poiché questi furono ristabiliti dal Congresso di Vienna nella persona di Maria Luigia d’Austria, moglie di Napoleone Bonaparte, che ne divenne Duchessa “pro tempore” fino alla morte, avvenuta nel 1847. Secondo gli accordi dello stesso Congresso di Vienna, il Ducato tornò ai Borbone Parma che regnarono fino al 1859. Nonostante l’annessione al Regno d’Italia, Parma e Piacenza mantennero sempre il rapporto con la Famiglia Ducale, sia per profondi legami di amicizia, ma anche per la presenza nella città di Parma dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio trasformato in ente benefico, proprietario fra le altre cose della Chiesa Magistrale di Santa Maria della Steccata. Tale rapporto continuò anche negli anni recenti: i principi Saverio ed Enrica di Borbone nel 1971 donarono all’Ordine Costantiniano di San Giorgio, l’intera collezione di quadri, incisioni, libri, cimeli, al fine di costituire un archivio borbonico da mettere a disposizione degli studiosi.
Il principe Carlo Ugo di Borbone (1930-2010), marito della principessa Irene dei Paesi Bassi, sorella della Regina d’Olanda, fu per Parma una sorta di “ambasciatore della storia”. I suoi figli Carlo Saverio, Margherita, Carolina e Giacomo, rinsaldarono questo rapporto: il primogenito Carlo Saverio, cugino del Re di Olanda, ha deciso di battezzare, non a caso, i propri figli fra Parma e Piacenza, onde rafforzare il legame con gli antichi Ducati. La cerimonia ha avuto ovviamente una dimensione mondana, con il ricevimento nelle sontuose sale del castello di Rivalta dei conti Zanardi Landi di Veano, uno dei più affascinanti castelli dei Ducati di Parma e Piacenza ospitati dalla Contessa Franca Zanardi Landi di Veano, dal Conte Orazio Zanardi Landi di Veano, Presidente della Associazione dei Cavalieri, e dalla Nobile Rita dei Conti Zanardi Landi di Veano.



(foto (C) Jeroen van de Meyde)

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Parma, Capitolo Generale dei Cavalieri 2017

Conferiti alle LL.AA.RR. le Principesse Luisa Irene e Cecilia Maria i titoli di Marchesa di Castell’Arquato e di Contessa di Berceto
Le Loro Altezze Reali i Principi Carlo Saverio e Annemarie di Borbone Parma, Duchi di Parma e di Piacenza, unitamente alle figlie, Principesse Luisa Irene e Cecilia Maria, sono stati presenti alle cerimonie a Parma venerdì 29 settembre 2017 e a Piacenza il giorno successivo. Hanno accompagnato i Duchi di Parma e Piacenza S.A.R. il Principe Giacomo, Conte di Bardi e Ambasciatore dei Paesi Bassi presso la Santa Sede, con la moglie S.A.R. la Principessa Viktoria, e la zia, S.A.R. la Principessa Maria Teresa di Borbone Parma, terza figlia di S.A.R. il Principe Saverio di Borbone Parma, già Capo della Real Casa di Borbone di Parma, nonché sorella di S.A.R. il Principe Carlo Ugo.

Nel corso della annuale visita a Parma sono stati effettuati i conferimenti delle onorificenze degli Ordini Dinastici della Casa di Borbone Parma. In particolare il giorno venerdì 29 settembre 2017 si è svolta la Santa Messa, nella Basilica Magistrale Costantiniana di Santa Maria della Steccata, celebrata da S.E. Mons. Enrico Solmi Vescovo di Parma e Gran Priore del Sacro Angelico Imperiale Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Successivamente, nel coro della Basilica, si è svolto il Capitolo Generale dei Cavalieri nel corso del quale S.A.R. il Principe Carlo Saverio ha conferito alla figlia primogenita Principessa Luisa Irene (nata a L'Aia il 9 maggio 2012) il titolo di Marchesa di Castell’Arquato e all’altra figlia, Principessa Cecilia Maria (nata a L'Aia il 17 ottobre 2013) il titolo di Contessa di Berceto, mentre il figlio maschio S.A.R. Principe Carlo Enrico Leonardo (nato a L'Aia 24 aprile 2016) era già stato nominato Principe di Piacenza lo scorso anno. Questi antichi titoli feudali parmensi e piacentini intendono oggi rappresentare i due territori di Parma e di Piacenza, la pianura e la montagna, l’asse Est-Ovest della via Emilia, e l’asse Nord–Sud verso il mare, con luoghi di particolare eccellenza storica, artistica e turistica.
I Duchi di Parma e Piacenza, rafforzando il legame con questa terra, desiderano trasmettere ai loro figli il senso delle loro radici e mantenere e fare crescere una unione ideale, che è soprattutto un rapporto fra persone e la loro storia. Erano presenti in forma ufficiale i Sindaci di questi due Comuni, con fascia tricolore: Luigi Lucchi, sindaco di Berceto e Ivano Rocchetta, sindaco di Castell'Arquato.
Al termine del Capitolo Generale dei Cavalieri, nella Sacrestia Nobile della Basilica, sono stati insigniti coloro che hanno conseguito meriti personali verso la Real Casa di Borbone Parma o che, con il proprio impegno, hanno contribuito alla crescita delle Comunità di Parma e Piacenza, nei settori dell’economia, della cultura, dell’assistenza, delle relazioni internazionali, del servizio al territorio.
Hanno ricevuto la croce del S.A.I. Ordine Costantiniano di San Giorgio, onorificenza “non nazionale” autorizzata all’uso dalla Repubblica Italiana: Nicoletta Veroni Invernizzi della Segreteria Associazione Ordini Dinastici della Real Casa di Borbone Parma (cavaliere di I classe), il Capitano dei Carabinieri Giuseppe Fiore Comandante della Compagnia di Fidenza (cavaliere di I classe), il Colonnello dei Carabinieri Massimo Zuccher Comandate Provinciale (uscente) dei Carabinieri di Parma (commendatore), il Generale di Brigata di Cavalleria Fulvio Poli Comandante della Scuola di Cavalleria e Ispettore dell’Arma di Cavalleria (commendatore), il Colonnello di Cavalleria Jean Marie Moyersoen (cavaliere di I classe), il Contrammiraglio Gino Mazzei, Vice Capo Reparto del Reparto Informazioni e Sicurezza della Difesa (cavaliere di I classe). Hanno poi ricevuto la croce dell'Ordine Militare di San Giorgio il comandante tenente Luigi Pietta (II cl.) e il Capo Squadra Protezione Civile degli Alpini Andrea Conti (III cl.).
Tra i gli esponenti di famiglie dell'antica aristocrazia hanno ricevuto la croce Costantiniana il nobile Paolo Luca Barbieri Marchi (cavaliere di I classe), nobile Isabelle dei conti Gigli Cervi di Mulazzano (cavaliere di I classe), nobile Camilla Conforti (cavaliere di I classe), conte Paolo Camillo Carmignani (cavaliere di I classe), conte Alessandro Gigli Cervi di Mulazzano (cavaliere di I classe), conte Roberto Bolla (cavaliere di I classe), conte Manfredo Radicati di Primeglio (cavaliere di I classe).
L’Associazione Nazionale Carabinieri, Sezione di Parma, è stata insignita della Medaglia alla “Carità Coraggiosa”, istituita a Parma nel 1836. La medaglia, come si legge nel decreto istitutivo, “vuole premiare azioni di carità e di coraggio fatte a scapito della propria sicurezza personale, in circostanze di qualsiasi pubblica calamità, oltre che per l'impegno e la dedizione verso gli altri”. Della storica medaglia di Benemerenza “del Principe e dello Stato”, sono successivamente stati insigniti in oro l’Annuario della Nobiltà Italiana, l’EFSA (European Food Safety Authority, Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare), consegnata al direttore Esecutivo Bernhard Url, e Franco Maria Ricci, patrizio genovese, celebre editore e ideatore del “Labirinto” della Masone di Fontanellato. Hanno invece ricevuto la Medaglia ai Benemeriti in argento il Maestro Ugo Leoni, organista della chiesa Magistrale della Steccata, il prof. Emiliano Procucci, storico, e il dott. Tommaso Maria Rossi, direttore dell’Istituto Storico Lucchese di Viareggio e direttore della rivista internazionale di studi borbonici “Studia Borbonica”.
Il giorno seguente, sabato 30 settembre, nel corso della annuale visita a Piacenza, nella Sala dei Fasti di Elisabetta, a Palazzo Farnese in Piacenza, sono stati insigniti i nuovi decorati del territorio piacentino. Il Duca di Parma e Piacenza ha conferito la medaglia di Benemerenza alla signora Carolina Franceschetti e le insegne di Cavaliere del S.A.I. Ordine Costantiniano di San Giorgio al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Piacenza, Colonnello Daniele Sanapo, alla dott.ssa Marilena Razza, vice prefetto della Prefettura di Piacenza, al dott. Stefano Vernelli dirigente della Digos della Questura di Piacenza, al dott. Salvatore Arena Questore di Piacenza, al dott. Piero Romualdo Vergante comandante della Polizia Municipale di Piacenza, al dott. Massimiliano Campomagnani, vicecomandante della Polizia Municipale di Piacenza, al maresciallo maggiore dei Carabinieri Marco Orlando, alla nobile Ludovica dei conti
Zanardi Landi, alla nobile Caterina dei conti Zanardi Landi, alla nobile Francesca dei conti Zanardi Landi, al conte Ubertino Landi marchese di Chiavenna, al conte Galvano Landi marchese di Chiavenna, alla nobile Maria Teresa dei conti Manfredi, al conte Francisco de Calheiros, al Dott. Francesco Cerea, al reverendo don Emanuele Massimo Musso, all'ing. Artemio Affaticati, al dott. Angelo Ghiretti, alla dott. Maria Cristina Granelli Palmas, al dott. Attilio Offman, magistrato e storico, al dott. Bruno Pavesi, amministratore delegato dell’Università Bocconi. La Medaglia della “Carità Coraggiosa”, in argento, è stata conferita all’Associazione Nazionale Carabinieri, sezione di Piacenza. Al termine dei conferimenti è stata celebrata la Santa Messa nella Basilica di San Sisto da S.E. il Vescovo Giorgio Corbellini, che ha letto un toccante messaggio di Mons. Gianni Ambrosio, vescovo di Piacenza-Bobbio, impossibilitato a presenziare. Era presente anche il vicario episcopale mons. Luigi Chiesa. Nella mattinata il sindaco di Castell'Arquato Ivano Rocchetta, unitamente al Consiglio Comunale, aveva accolto in Municipio e accompagnato in visita al borgo, la Principessa Annemarie di Borbone con la figlia Luisa Irene, insignita il giorno precedente a Parma del titolo di Marchesa di Castell'Arquato. A chiudere i due giorni, nel Castello di Rivalta (Piacenza), gentilmente ospitati dalla contessa Franca Zanardi Landi di Veano Ardissone, si è svolta una serata di gala per sostenere le iniziative di solidarietà e cultura della Associazione Cavalieri Ordini Dinastici della Real Casa di Borbone Parma, di cui è presidente il conte Orazio Zanardi Landi di Veano.

Eventi Annuali 2019

Reale e Ducale Casa di Borbone Parma

Gli Eventi annuali della Reale e Ducale Casa di Borbone Parma si svolgeranno in Parma il giorno venerdì 27 settembre 2019 e in Piacenza il giorno sabato 28 settembre 2019.

 

Santa Messa in memoria di S.A.R. Il Principe Carlo Ugo di Borbone Parma, Duca di Parma e Piacenza

Il giorno 18 agosto 2019 alle ore 11.00, presso la Basilica Magistrale Costantiniana di Santa Maria della Steccata di Parma, sita in Parma, Stradone Garibaldi n. 5, verrà celebrata una Santa Messa in memoria di S.A.R. Il Principe Carlo Ugo di Borbone Parma, Duca di Parma e Piacenza nel nono anniversario della scomparsa.
Alla Santa Messa di Suffragio sono invitati i Cavalieri e Dame degli Ordini Dinastici della Reale e Ducale Casa di Borbone Parma, i membri della Associazione dei Cavalieri oltre che, tutti coloro che desiderano intervenire.

 Guido Agosti              

                                                                                Capo del Cerimoniale         
                                                                              della Reale e Ducale          
                                                               Casa di Borbone Parma       

Luoghi e simboli della Dinastia

Eventi Annuali 2019

Reale e Ducale Casa di Borbone Parma

Gli Eventi annuali della Reale e Ducale Casa di Borbone Parma si svolgeranno in parma il giorno venerdì 27 settembre 2019 e in Piacenza il giorno sabato 28 settembre 2019.

 

Santa Messa in memoria di S.A.R. Il Principe Carlo Ugo di Borbone Parma, Duca di Parma e Piacenza

Il giorno 18 agosto 2019 alle ore 11.00, presso la Basilica Magistrale Costantiniana di Santa Maria della Steccata di Parma, sita in Parma, Stradone Garibaldi n. 5, verrà celebrata una Santa Messa in memoria di S.A.R. Il Principe Carlo Ugo di Borbone Parma, Duca di Parma e Piacenza nel nono anniversario della scomparsa.

Alla Santa Messa di Suffragio sono invitati i Cavalieri e Dame degli Ordini Dinastici della Reale e Ducale Casa di Borbone Parma, i membri della Associazione dei Cavalieri oltre che, tutti coloro che desiderano intervenire.