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Comunicato Stampa Eventi 2017


I principi Carlo Saverio e Annemarie di Borbone Parma, duchi di Parma e Piacenza, unitamente alle figlie, principesse Luisa Irene e Cecilia Maria, saranno presenti nelle città di Parma e Piacenza in occasione degli eventi annuali dove verranno conferite le onorificenze dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio (autorizzate all'uso dalla Repubblica Italiana ai sensi della legge 3 marzo 1951 numero 178).

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News

Un articolo dall’Olanda

Il 19 settembre 2018 il principe Carlo Saverio di Borbone Parma, duca di Parma e Piacenza, in occasione del discorso al Capitolo Generale dei Cavalieri, ha tenuto una interessante dissertazione sul concetto della conoscenza. Sebbene i suoi antenati si fossero allontanati dai ducati durante il processo di unificazione d'Italia, suo padre, il principe Carlo Ugo, aveva stabilito ottimi rapporti con gli abitanti della città e della provincia di Parma, partecipando a missioni commerciali parmigiane e prodigandosi in iniziative culturali per le istituzioni della Comunità Parmense.

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Gallerie Fotografiche

Accesso Gallerie Fotografiche

 

Le immagini dell'evento 2018 potranno essere visibili in area riservata dal 22 ottobre p.v. tramite apposito link presente in Home Page. [ACCEDI]

Nomina Principessine

Principe Carlo Saverio in visita all'EFSA

Battesimo S.A.R. Carlo Enrico di Borbone Parma

Anna Regina di Romania

Parma, Capitolo Generale dei Cavalieri 2017
Conferiti alle LL.AA.RR. le Principesse Luisa Irene e Cecilia Maria i titoli di Marchesa di Castell’Arquato e di Contessa di Berceto
Le Loro Altezze Reali i Principi Carlo Saverio e Annemarie di Borbone Parma, Duchi di Parma e di Piacenza, unitamente alle figlie, Principesse Luisa Irene e Cecilia Maria, sono stati presenti alle cerimonie a Parma venerdì 29 settembre 2017 e a Piacenza il giorno successivo. Hanno accompagnato i Duchi di Parma e Piacenza S.A.R. il Principe Giacomo, Conte di Bardi e Ambasciatore dei Paesi Bassi presso la Santa Sede, con la moglie S.A.R. la Principessa Viktoria, e la zia, S.A.R. la Principessa Maria Teresa di Borbone Parma, terza figlia di S.A.R. il Principe Saverio di Borbone Parma, già Capo della Real Casa di Borbone di Parma, nonché sorella di S.A.R. il Principe Carlo Ugo. Nel corso della annuale visita a Parma sono stati effettuati i conferimenti delle onorificenze degli Ordini Dinastici della Casa di Borbone Parma. In particolare il giorno venerdì 29 settembre 2017 si è svolta la Santa Messa, nella Basilica Magistrale Costantiniana di Santa Maria della Steccata, celebrata da S.E. Mons. Enrico Solmi Vescovo di Parma e Gran Priore del Sacro Angelico Imperiale Ordine Costantiniano di San Giorgio.
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Parma, S.A.R. il Principe Carlo Saverio in visita all’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare
In occasione della annuale visita a Parma, S.A.R. il Principe Carlo Saverio di Borbone, Duca di Parma e Piacenza, ha incontrato il dott. Bernhard Url, Direttore Esecutivo dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), istituita nel 2002, che ha sede proprio a Parma. All’incontro erano presenti anche il Prof. Hans Verhagen (Head of Risk Assessment and Scientific Assistance Department), la Dott.sa Barbara Gallani (Head of Communications and External Relations Department) e il Dott. Alberto Spagnolli (Senior Policy Advisor), Anna Azzali (Assistant to the Executive Director). Il Principe Carlo Saverio era accompagnato dal conte Orazio Zanardi Landi di Veano, dalla portavoce Esther Verschuur e dall’arch. Paolo Conforti. Nel corso dell’incontro e sono state illustrate le finalità istituzionali dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, la quale fornisce consulenze scientifiche indipendenti per consentire alla Commissione europea, al Parlamento europeo e agli Stati membri dell'UE di prendere decisioni efficaci e puntuali in materia di gestione del rischio, grazie alle quali viene assicurata la protezione della salute dei consumatori europei e la sicurezza del cibo e della catena alimentare.
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Il battesimo di S.A.R. Carlo Enrico di Borbone Parma Principe di Piacenza

25 Settembre 2016
Questa mattina nel Duomo di Parma è stata battezzata Sua Altezza Reale il Principe Carlo Enrico Leonardo di Borbone Parma. Per l'occasione è arrivato in città anche il re d'Olanda Guglielmo Alessandro e la moglie Regina Maxima oltre che le tre figlie Caterina Amalia, Alexia, Ariane dei Paesi Bassi. Dopo l’arrivo all’Aereoporto Militare di San Damiano, (in provincia di Piacenza) si è effettuata una prima tappa con una veloce colazione a Palazzo Dalla Rosa Prati a Parma, dove ad accogliere la Famiglia Reale Olandese c'era Guido Dalla Rosa Prati.
Alle 11.30 in una piazza Duomo gremita di folla è uscito il corteo guidato dal Capo del Cerimoniale, Guido Agosti e dal Rappresentante di S.A.R. il Duca di Parma e Piacenza, Emilio Villa Castiglioni; nel corteo circondato da un impeccabile servizio di sicurezza, erano presenti Il battezzando Sua Altezza Reale Carlo Enrico di Borbone Parma, Principe di Piacenza, i genitori LL.AA.RR. i Principi Carlo Saverio e Annemarie di Borbone Parma, Duchi di Parma e Piacenza, oltre che il padrino, la madrina e i testimoni: Sua Maestà Re Guglielmo Alessandro dei Paesi Bassi, Sua Altezza Reale principessa Maria de Las Nieves di Borbone Parma, Sua Altezza Reale Dom Duarte Pio, Duca di Braganza, e poi Javier Lubelza Roca e Ludovico Gualtherie Van Weezel.
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E' morta Anna di Borbone Parma, Regina di Romania
La regina di Romania, Anna di Borbone Parma, è morta il giorno 1 agosto 2016 in un ospedale di Morges, in Svizzera. Accanto alla moglie di re Michele, da lungo tempo malata, c'erano la figlia Margareta, il genero Radu e le figlie Helene, Sophie e Maria. Aveva 92 anni. Secondo quanto ha reso noto la casa reale romena, re Michele, 94 anni, malato da tempo di tumore, le ha fatto visita ogni giorno, fino all'ultimo. La Casa reale ha fatto sapere che il funerale della regina di Romania sarà celebrato a Peles e a Bucarest (per la prima volta dal 1938 anno della scomparsa della regina Maria moglie di Ferdinando I e nonna di re Michele) e che la sovrana verrà sepolta nella necropoli reale di Curtea Arges. Anna era nata a Parigi, in Francia, il 18 settembre 1923, ed era l'unica figlia del principe René di Borbone-Parma, (figlio di Roberto I, ultimo duca regnante nei ducati di Parma e Piacenza) e della principessa Margaret di Danimarca. La coppia si era conosciuta in Inghilterra nel 1947, in occasione del matrimonio della principessa Elisabetta II con Filippo di Mountbatten, duca di Edimburgo, nato principe di Grecia e quindi cugino della madre di Michele, Elena. Quello stesso anno, il 30 dicembre, re Michele fu costretto dai comunisti ad abdicare e andare in esilio. Sposò la principessa Anna il 10 giugno 1948, ad Atene. Secondo quanto è stato reso noto, il suo funerale, probabilmente il più sontuoso in Romania sin dalla morte nel 1938 della regina Maria, nipote della regina Victoria, sarà celebrato a Peles, una località montana dove Michele è nato, e poi a Bucarest.

Incoronazione

Principe Carlo Enrico Leonardo

Principessa Gloria Irene

Battesimo Principessa Cecilia

La Casa di Borbone Parma alla incoronazione del cugino Guglielmo Alessandro d’Olanda

In un clima di commozione e gioia è avvenuta l'incoronazione di Guglielmo Alessandro di Orange Nassau, 46 anni, primo maschio a reggere la corona d'Olanda dopo 123 di regine. La Regina Beatrice ha firmato in diretta televisiva l'atto di abdicazione in favore del figlio dopo un regno durato 33 anni. La figura della Regina Beatrice è stata sottolineata da parte di Guglielmo Alessandro nei momenti precedenti il Giuramento; il futuro Re ha voluto evidenziare il ruolo di riferimento istituzionale e morale che la madre ha avuto nella storia dell'Olanda. L'atmosfera è stata particolarmente gioiosa sia per la partecipazione popolare che per la presenza di numerosi invitati, fra i quali molti esponenti delle Case Reali di tutto il mondo. Leggi tutto ...



COMUNICATO STAMPA

Stemma

Le LL.AA.RR. il Duca e la Duchessa di Parma e Piacenza, Principi Carlo Saverio e Annemarie di Borbone Parma e le loro figlie, la Principessa Luisa Irene e la Principessa Cecilia Maria, con gratitudine annunciano la nascita del loro figlio e fratello minore, S.A.R. Carlo Enrico Leonardo, Principe di Piacenza.

Il Principe Carlo Enrico ha visto la luce, nel giorno di domenica mattina del 24 Aprile 2016 alle ore 08.58 a L'Aia e pesava 3020 grammi.


Piacenza, 26 aprile 2016

       Nob.Sen. G.C. Avv. Guido Agosti         Nob.Sen. G.C. Emilio Villa Castiglioni  
              Capo del Cerimoniale                       Segretario Particolare di S.A.R.
          della Reale e Ducale Casa                       il Duca di Parma e Piacenza
                di Borbone Parma                    
   

COMUNICATO STAMPA

Stemma

Le LL.AA.RR. il Conte e la Contessa di Bardi, Principi Giacomo e Viktoria di Borbone Parma e le loro figlia, la Principessa Zita, con gratitudine annunciano la nascita della loro figlia e sorella minore, S.A.R. la Principessa Gloria Irene.

Il Principessa Gloria Irene ha visto la luce, nel giorno di domenica 9 maggio 2016 alle ore 12.45 a Roma e pesava 3355 grammi.


Piacenza, 10 maggio 2016

       Nob.Sen. G.C. Avv. Guido Agosti         Nob.Sen. G.C. Emilio Villa Castiglioni  
              Capo del Cerimoniale                       Segretario Particolare di S.A.R.
          della Reale e Ducale Casa                       il Duca di Parma e Piacenza
                di Borbone Parma

Una Regina a Piacenza per il Battesimo della Principessa Cecilia di Borbone Parma

I Principi Carlo Saverio e Annemarie di Borbone Parma, Duchi di Parma e Piacenza, sono stati presenti nelle città dei loro "antichi Stati", in occasione del Battesimo della secondogenita Principessa Cecilia Maria Johanna Beatrix. La Principessa Cecilia di Borbone Parma è stata battezzata sabato 5 aprile nel Duomo di Piacenza da S.E. Mons. Gianni Ambrosio, Vescovo di Piacenza Bobbio. Con questo evento il Duca di Parma e Piacenza ha voluto confermare l'affetto che lo lega alla terra dei suoi antenati dove, sull'esempio del padre, il Duca Carlo Ugo scomparso nell'agosto del 2010, torna con regolarità.
Fra tutti i familiari presenti spiccavano la madre del Duca di Parma, la Principessa Irene dei Paesi Bassi, e la zia, la Regina Madre Beatrice dei Paesi Bassi.
La Famiglia Ducale si è dichiarata profondamente felice di avere potuto realizzare un evento così speciale come il Battesimo della secondogenita nel Duomo di Piacenza. Il legame fra la Casa Reale e Ducale e Piacenza è molto profondo e si rinnova ogni anno sia in occasione degli eventi che vedono la consegna delle Onorificenze
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Battesimo Sua Altezza Reale il Principe Carlo Enrico Leonardo di Borbone Parma

25 Settembre 2016
Questa mattina nel Duomo di Parma è stata battezzata Sua Altezza Reale il Principe Carlo Enrico Leonardo di Borbone Parma. Per l'occasione è arrivato in città anche il re d'Olanda Guglielmo Alessandro e la moglie Regina Maxima oltre che le tre figlie Caterina Amalia, Alexia, Ariane dei Paesi Bassi. Dopo l’arrivo all’Aereoporto Militare di San Damiano, (in provincia di Piacenza) si è effettuata una prima tappa con una veloce colazione a Palazzo Dalla Rosa Prati a Parma, dove ad accogliere la Famiglia Reale Olandese c'era Guido Dalla Rosa Prati. Alle 11.30 in una piazza Duomo gremita di folla è uscito il corteo guidato dal Capo del Cerimoniale, Guido Agosti e dal Rappresentante di S.A.R. il Duca di Parma e Piacenza, Emilio Villa Castiglioni; nel corteo circondato da un impeccabile servizio di sicurezza, erano presenti Il battezzando Sua Altezza Reale Carlo Enrico di Borbone Parma, Principe di Piacenza, i genitori LL.AA.RR. i Principi Carlo Saverio e Annemarie di Borbone Parma, Duchi di Parma e Piacenza, oltre che il padrino, la madrina e i testimoni: Sua Maestà Re Guglielmo Alessandro dei Paesi Bassi, Sua Altezza Reale principessa Maria de Las Nieves di Borbone Parma, Sua Altezza Reale Dom Duarte Pio, Duca di Braganza, e poi Javier Lubelza Roca e Ludovico Gualtherie Van Weezel.
Secondo un rituale già svolto in occasione dei precedenti battesimi delle sorelline, le principesse Luisa Irene e Cecilia, il Vescovo celebrante ha accolto sulla porta della Cattedrale, il battezzando, i suoi genitori, il padrino, la madrina e i testimoni. Il battesimo è stato impartito dal Vescovo di Parma, Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Enrico Solmi, Gran Priore del Sacro Angelico Imperiale Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Il Duca e la Duchessa di Parma e Piacenza hanno spiegato di aver scelto Parma come luogo per il Battesimo del loro terzogenito per il valore storico e simbolico che la città degli antichi ducati riveste da diversi secoli per la Famiglia Ducale. Il principe Carlo Enrico è primo in linea alla successione del padre come Duca di Parma e Piacenza e Capo della Real Casa di Borbone Parma; è stato battezzato sotto la splendida cupola del Correggio in una atmosfera densa di emozione e di gioia. Carlo Enrico è salito sull’altare maggiore fra le braccia di re Guglielmo Alessandro dei Paesi Bassi, cugino del padre, Carlo Saverio duca di Parma e Piacenza, un segnale forte e l’ulteriore conferma di un legame affettuoso e strettissimo. La celebrazione è stata allietata dal coro dell'Università degli Studi di Parma, “Ildebrando Pizzetti” diretto dalla Prof.ssa Ilaria Poldi, che fra i vari brani ha eseguito, l'opera "Verleih unsFrieden" di F. Mendelssohn Bartholdy.
Tutti i padrini, nelle proprie lingue, hanno espresso un desiderio per il Principe Carlo Enrico. L'abito di battesimo del Principe è un antico abito di famiglia del 19 °secolo. Sono stati battezzati nello stesso abito le sue sorelle: la Principessa Luisa Irene e la Principessa Cecilia Maria, la loro mamma, la principessa Annemarie il bisnonno di lei, J. Th. De Visser (Utrecht, 1857) allora Ministro dell'Istruzione e Ministro di Stato. Una spilla a forma di colomba (di proprietà dei Oranje Nassau, la famiglia Reale dei Paesi Bassi) attaccata sull‘abito battesimale, rappresenta lo Spirito Santo. Sua Altezza Reale il Duca di Parma e Piacenza ha conferito a suo figlio il titolo di Principe di Piacenza: titolo tradizionale che viene assegnato al principe ereditario della Casa di Borbone Parma, continuatore della Dinastia, e futuro duca di Parma, Piacenza e Stati annessi.
In chiesa accanto alle sorelle e al fratello Giacomo c’era anche il cugino Principe Charles Henri de Lobckovick , figlio della principessa Françoise sorella del defunto Duca di Parma e Piacenza Carlo Ugo; fra gli invitati, le Autorità delle città di Parma e Piacenza, i rappresentanti della più antica nobiltà europea, I membri degli ordini Cavallereschi della Casa di Borbone Parma. Era inoltre presente anche l’arciduca Martino d’Asburgo-Este, nipote di Zita di Borbone Parma, prozia dell’attuale duca di Parma; va inoltre segnalata la presenza di S.E. Nobile Christophe Drzyzdzinski in rappresentanza di Sua Altezza Eminentissima Frà Matthew Festing, Principe e Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta, oltre. Il re dei Paesi Bassi era accompagnato dalla moglie Maxima e dalle tre figlie, fra cui la principessa Caterina Amalia erede al trono dei Paesi Bassi. In particolare la Regina Maxima sempre sorridente e gentile con tutti, si è dimostrata affettuosa nei confronti del Principe Carlo Enrico.
La cerimonia è stata scandita in lingue diverse: olandese, spagnolo, inglese, portoghese, italiano, francese. Gli invitati - rigorosamente in tight gli uomini, in cappello da cerimonia le donne - erano discendenti di altrettanto famiglie nobili, provenienti da tutta Italia e Europa, e membri di vari ordini cavallereschi, a partire da quello Costantiniano che ancora svolge funzioni a Parma. Una situazione sicuramente eccezionale la presenza di tanta nobiltà riunita in Italia per un evento privato che ha un profondo senso di appartenenza e trova radici nella storia antica delle città di Piacenza e Parma oltre che del “Vecchio Continente”. Vale dunque la pena ripercorrere il legame tra i Borbone e le città di Parma e Piacenza. Nel 1545 il Papa Paolo III Farnese approvò l’istituzione del Ducato di Parma e Piacenza per il figlio Pierluigi. Estinti i Farnese nel 1731 con la morte di Antonio, il Ducato passò ai Borbone, in quanto discendenti per parte di madre di Elisabetta Farnese Regina di Spagna.
I Borbone furono Duchi di Parma e quando la tempesta napoleonica si abbattè sui Ducati di Parma e Piacenza fu solo una parentesi poiché questi furono ristabiliti dal Congresso di Vienna nella persona di Maria Luigia d’Austria, moglie di Napoleone Bonaparte, che ne divenne Duchessa “pro tempore” fino alla morte, avvenuta nel 1847. Secondo gli accordi dello stesso Congresso di Vienna, il Ducato tornò ai Borbone Parma che regnarono fino al 1859. Nonostante l’annessione al Regno d’Italia, Parma e Piacenza mantennero sempre il rapporto con la Famiglia Ducale, sia per profondi legami di amicizia, ma anche per la presenza nella città di Parma dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio trasformato in ente benefico, proprietario fra le altre cose della Chiesa Magistrale di Santa Maria della Steccata. Tale rapporto continuò anche negli anni recenti: i principi Saverio ed Enrica di Borbone nel 1971 donarono all’Ordine Costantiniano di San Giorgio, l’intera collezione di quadri, incisioni, libri, cimeli, al fine di costituire un archivio borbonico da mettere a disposizione degli studiosi.
Il principe Carlo Ugo di Borbone (1930-2010), marito della principessa Irene dei Paesi Bassi, sorella della Regina d’Olanda, fu per Parma una sorta di “ambasciatore della storia”. I suoi figli Carlo Saverio, Margherita, Carolina e Giacomo, rinsaldarono questo rapporto: il primogenito Carlo Saverio, cugino del Re di Olanda, ha deciso di battezzare, non a caso, i propri figli fra Parma e Piacenza, onde rafforzare il legame con gli antichi Ducati. La cerimonia ha avuto ovviamente una dimensione mondana, con il ricevimento nelle sontuose sale del castello di Rivalta dei conti Zanardi Landi di Veano, uno dei più affascinanti castelli dei Ducati di Parma e Piacenza ospitati dalla Contessa Franca Zanardi Landi di Veano, dal Conte Orazio Zanardi Landi di Veano, Presidente della Associazione dei Cavalieri, e dalla Nobile Rita dei Conti Zanardi Landi di Veano.



(foto (C) Jeroen van de Meyde)

Nomina Principessine nel Capitolo

Parma, Capitolo Generale dei Cavalieri 2017

Conferiti alle LL.AA.RR. le Principesse Luisa Irene e Cecilia Maria i titoli di Marchesa di Castell’Arquato e di Contessa di Berceto
Le Loro Altezze Reali i Principi Carlo Saverio e Annemarie di Borbone Parma, Duchi di Parma e di Piacenza, unitamente alle figlie, Principesse Luisa Irene e Cecilia Maria, sono stati presenti alle cerimonie a Parma venerdì 29 settembre 2017 e a Piacenza il giorno successivo. Hanno accompagnato i Duchi di Parma e Piacenza S.A.R. il Principe Giacomo, Conte di Bardi e Ambasciatore dei Paesi Bassi presso la Santa Sede, con la moglie S.A.R. la Principessa Viktoria, e la zia, S.A.R. la Principessa Maria Teresa di Borbone Parma, terza figlia di S.A.R. il Principe Saverio di Borbone Parma, già Capo della Real Casa di Borbone di Parma, nonché sorella di S.A.R. il Principe Carlo Ugo.

Nel corso della annuale visita a Parma sono stati effettuati i conferimenti delle onorificenze degli Ordini Dinastici della Casa di Borbone Parma. In particolare il giorno venerdì 29 settembre 2017 si è svolta la Santa Messa, nella Basilica Magistrale Costantiniana di Santa Maria della Steccata, celebrata da S.E. Mons. Enrico Solmi Vescovo di Parma e Gran Priore del Sacro Angelico Imperiale Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Successivamente, nel coro della Basilica, si è svolto il Capitolo Generale dei Cavalieri nel corso del quale S.A.R. il Principe Carlo Saverio ha conferito alla figlia primogenita Principessa Luisa Irene (nata a L'Aia il 9 maggio 2012) il titolo di Marchesa di Castell’Arquato e all’altra figlia, Principessa Cecilia Maria (nata a L'Aia il 17 ottobre 2013) il titolo di Contessa di Berceto, mentre il figlio maschio S.A.R. Principe Carlo Enrico Leonardo (nato a L'Aia 24 aprile 2016) era già stato nominato Principe di Piacenza lo scorso anno. Questi antichi titoli feudali parmensi e piacentini intendono oggi rappresentare i due territori di Parma e di Piacenza, la pianura e la montagna, l’asse Est-Ovest della via Emilia, e l’asse Nord–Sud verso il mare, con luoghi di particolare eccellenza storica, artistica e turistica.
I Duchi di Parma e Piacenza, rafforzando il legame con questa terra, desiderano trasmettere ai loro figli il senso delle loro radici e mantenere e fare crescere una unione ideale, che è soprattutto un rapporto fra persone e la loro storia. Erano presenti in forma ufficiale i Sindaci di questi due Comuni, con fascia tricolore: Luigi Lucchi, sindaco di Berceto e Ivano Rocchetta, sindaco di Castell'Arquato.
Al termine del Capitolo Generale dei Cavalieri, nella Sacrestia Nobile della Basilica, sono stati insigniti coloro che hanno conseguito meriti personali verso la Real Casa di Borbone Parma o che, con il proprio impegno, hanno contribuito alla crescita delle Comunità di Parma e Piacenza, nei settori dell’economia, della cultura, dell’assistenza, delle relazioni internazionali, del servizio al territorio.
Hanno ricevuto la croce del S.A.I. Ordine Costantiniano di San Giorgio, onorificenza “non nazionale” autorizzata all’uso dalla Repubblica Italiana: Nicoletta Veroni Invernizzi della Segreteria Associazione Ordini Dinastici della Real Casa di Borbone Parma (cavaliere di I classe), il Capitano dei Carabinieri Giuseppe Fiore Comandante della Compagnia di Fidenza (cavaliere di I classe), il Colonnello dei Carabinieri Massimo Zuccher Comandate Provinciale (uscente) dei Carabinieri di Parma (commendatore), il Generale di Brigata di Cavalleria Fulvio Poli Comandante della Scuola di Cavalleria e Ispettore dell’Arma di Cavalleria (commendatore), il Colonnello di Cavalleria Jean Marie Moyersoen (cavaliere di I classe), il Contrammiraglio Gino Mazzei, Vice Capo Reparto del Reparto Informazioni e Sicurezza della Difesa (cavaliere di I classe). Hanno poi ricevuto la croce dell'Ordine Militare di San Giorgio il comandante tenente Luigi Pietta (II cl.) e il Capo Squadra Protezione Civile degli Alpini Andrea Conti (III cl.).
Tra i gli esponenti di famiglie dell'antica aristocrazia hanno ricevuto la croce Costantiniana il nobile Paolo Luca Barbieri Marchi (cavaliere di I classe), nobile Isabelle dei conti Gigli Cervi di Mulazzano (cavaliere di I classe), nobile Camilla Conforti (cavaliere di I classe), conte Paolo Camillo Carmignani (cavaliere di I classe), conte Alessandro Gigli Cervi di Mulazzano (cavaliere di I classe), conte Roberto Bolla (cavaliere di I classe), conte Manfredo Radicati di Primeglio (cavaliere di I classe).
L’Associazione Nazionale Carabinieri, Sezione di Parma, è stata insignita della Medaglia alla “Carità Coraggiosa”, istituita a Parma nel 1836. La medaglia, come si legge nel decreto istitutivo, “vuole premiare azioni di carità e di coraggio fatte a scapito della propria sicurezza personale, in circostanze di qualsiasi pubblica calamità, oltre che per l'impegno e la dedizione verso gli altri”. Della storica medaglia di Benemerenza “del Principe e dello Stato”, sono successivamente stati insigniti in oro l’Annuario della Nobiltà Italiana, l’EFSA (European Food Safety Authority, Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare), consegnata al direttore Esecutivo Bernhard Url, e Franco Maria Ricci, patrizio genovese, celebre editore e ideatore del “Labirinto” della Masone di Fontanellato. Hanno invece ricevuto la Medaglia ai Benemeriti in argento il Maestro Ugo Leoni, organista della chiesa Magistrale della Steccata, il prof. Emiliano Procucci, storico, e il dott. Tommaso Maria Rossi, direttore dell’Istituto Storico Lucchese di Viareggio e direttore della rivista internazionale di studi borbonici “Studia Borbonica”.
Il giorno seguente, sabato 30 settembre, nel corso della annuale visita a Piacenza, nella Sala dei Fasti di Elisabetta, a Palazzo Farnese in Piacenza, sono stati insigniti i nuovi decorati del territorio piacentino. Il Duca di Parma e Piacenza ha conferito la medaglia di Benemerenza alla signora Carolina Franceschetti e le insegne di Cavaliere del S.A.I. Ordine Costantiniano di San Giorgio al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Piacenza, Colonnello Daniele Sanapo, alla dott.ssa Marilena Razza, vice prefetto della Prefettura di Piacenza, al dott. Stefano Vernelli dirigente della Digos della Questura di Piacenza, al dott. Salvatore Arena Questore di Piacenza, al dott. Piero Romualdo Vergante comandante della Polizia Municipale di Piacenza, al dott. Massimiliano Campomagnani, vicecomandante della Polizia Municipale di Piacenza, al maresciallo maggiore dei Carabinieri Marco Orlando, alla nobile Ludovica dei conti
Zanardi Landi, alla nobile Caterina dei conti Zanardi Landi, alla nobile Francesca dei conti Zanardi Landi, al conte Ubertino Landi marchese di Chiavenna, al conte Galvano Landi marchese di Chiavenna, alla nobile Maria Teresa dei conti Manfredi, al conte Francisco de Calheiros, al Dott. Francesco Cerea, al reverendo don Emanuele Massimo Musso, all'ing. Artemio Affaticati, al dott. Angelo Ghiretti, alla dott. Maria Cristina Granelli Palmas, al dott. Attilio Offman, magistrato e storico, al dott. Bruno Pavesi, amministratore delegato dell’Università Bocconi. La Medaglia della “Carità Coraggiosa”, in argento, è stata conferita all’Associazione Nazionale Carabinieri, sezione di Piacenza. Al termine dei conferimenti è stata celebrata la Santa Messa nella Basilica di San Sisto da S.E. il Vescovo Giorgio Corbellini, che ha letto un toccante messaggio di Mons. Gianni Ambrosio, vescovo di Piacenza-Bobbio, impossibilitato a presenziare. Era presente anche il vicario episcopale mons. Luigi Chiesa. Nella mattinata il sindaco di Castell'Arquato Ivano Rocchetta, unitamente al Consiglio Comunale, aveva accolto in Municipio e accompagnato in visita al borgo, la Principessa Annemarie di Borbone con la figlia Luisa Irene, insignita il giorno precedente a Parma del titolo di Marchesa di Castell'Arquato. A chiudere i due giorni, nel Castello di Rivalta (Piacenza), gentilmente ospitati dalla contessa Franca Zanardi Landi di Veano Ardissone, si è svolta una serata di gala per sostenere le iniziative di solidarietà e cultura della Associazione Cavalieri Ordini Dinastici della Real Casa di Borbone Parma, di cui è presidente il conte Orazio Zanardi Landi di Veano.

S.A.R. il Principe Carlo Saverio in visita all’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare

Parma, S.A.R. il Principe Carlo Saverio in visita all’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare
In occasione della annuale visita a Parma, S.A.R. il Principe Carlo Saverio di Borbone, Duca di Parma e Piacenza, ha incontrato il dott. Bernhard Url, Direttore Esecutivo dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), istituita nel 2002, che ha sede proprio a Parma. All’incontro erano presenti anche il Prof. Hans Verhagen (Head of Risk Assessment and Scientific Assistance Department), la Dott.sa Barbara Gallani (Head of Communications and External Relations Department) e il Dott. Alberto Spagnolli (Senior Policy Advisor), Anna Azzali (Assistant to the Executive Director). Il Principe Carlo Saverio era accompagnato dal conte Orazio Zanardi Landi di Veano, dalla portavoce Esther Verschuur e dall’arch. Paolo Conforti.

Nel corso dell’incontro e sono state illustrate le finalità istituzionali dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, la quale fornisce consulenze scientifiche indipendenti per consentire alla Commissione europea, al Parlamento europeo e agli Stati membri dell'UE di prendere decisioni efficaci e puntuali in materia di gestione del rischio, grazie alle quali viene assicurata la protezione della salute dei consumatori europei e la sicurezza del cibo e della catena alimentare.
L'Autorità Alimentare comunica con il pubblico in modo aperto e trasparente su tutte le materie che rientrano nel suo ambito di competenza. Le attività scientifiche dell'EFSA vengono utilizzate dalle autorità responsabili delle decisioni politiche per adottare o revisionare la legislazione europea in materia di sicurezza dei cibi e dei mangimi, per decidere in merito all'approvazione di sostanze regolamentate, come fitofarmaci e additivi alimentari, oppure per introdurre nuovi quadri normativi e formulare nuove politiche, ad esempio nel settore della nutrizione.
L'EFSA esprime pareri scientifici su una vasta serie di questioni e problematiche legate al rischio alimentare, assumendo incarichi di lavoro in ambiti scientifici, come i rischi emergenti, nei quali le conoscenze sono in costante evoluzione. Un esempio di tale attività è lo sviluppo di un approccio armonizzato per comparare i rischi che presentano le sostanze potenzialmente cancerogene. L'Autorità raccoglie e analizza dati per garantire che la valutazione del rischio a livello comunitario avvenga in base ad informazioni scientifiche di assoluta completezza.
L'EFSA è costituita dal Consiglio di amministrazione e dal Direttore esecutivo, che ricopre la funzione di rappresentante legale dell'Autorità, responsabile per la redazione dei programmi di lavoro annuali in consultazione con la Commissione europea, il Parlamento europeo e gli Stati membri dell'UE. Il Direttore esecutivo si avvale della collaborazione del foro consultivo, costituito rappresentanti degli organi nazionali responsabili della valutazione del rischio negli Stati membri, ed inoltre da osservatori di Islanda, Norvegia e Svizzera, e da un rappresentante della Commissione europea. I pareri scientifici e la consulenza dell'EFSA sono formulati dal comitato scientifico e dai gruppi scientifici, ciascuno nei rispettivi ambiti di specializzazione. I membri del comitato scientifico e dei gruppi scientifici dell'EFSA sono scienziati altamente qualificati ed esperti nella valutazione del rischio. L'EFSA è un'agenzia europea indipendente, finanziata dal bilancio dell'Unione europea, che opera in maniera autonoma rispetto alla Commissione europea, al Parlamento europeo e agli Stati membri dell'UE.

La Casa di Borbone Parma alla incoronazione del cugino Guglielmo Alessandro d’Olanda

In un clima di commozione e gioia è avvenuta l'incoronazione di Guglielmo Alessandro di Orange Nassau, 46 anni, primo maschio a reggere la corona d'Olanda dopo 123 di regine. La Regina Beatrice ha firmato in diretta televisiva l'atto di abdicazione in favore del figlio dopo un regno durato 33 anni. La figura della Regina Beatrice è stata sottolineata da parte di Guglielmo Alessandro nei momenti precedenti il Giuramento; il futuro Re ha voluto evidenziare il ruolo di riferimento istituzionale e morale che la madre ha avuto nella storia dell'Olanda. L'atmosfera è stata particolarmente gioiosa sia per la partecipazione popolare che per la presenza di numerosi invitati, fra i quali molti esponenti delle Case Reali di tutto il mondo.

Nella Nieuwe Kerk si e svolta la cerimonia di investitura dove alla fine si è levato il grido: e "Viva il re" seguito da tre hurrah. Re Guglielmo-Alessandro è stato investito del suo nuovo ruolo fra l'entusiasmo del suo popolo e dei familiari. Nel discorso tenuto, il Re ha voluto rivolgere un pensiero alla moglie, seduta al suo fianco, sottolineando il fatto che è diventata un'olandese tra gli olandesi e che è pronta a mettersi al loro servizio. Nel discorso del Sovrano vi è stata una particolare attenzione nei confronti del suo popolo al quale si è rivolto con parole di incoraggiamento per il futuro. All'esterno una folla festante, prevalentemente colorata di arancione, ha applaudito la coppia reale,  mentre i sovrani ascoltavano un coro di bambini prima di uscire. Ampia  la partecipazione di ospiti giunti in Olanda da 18 Paesi per l'occasione. Tra le personalità di spicco, il principe Carlo di Inghilterra e la moglie Camilla, il principe ereditario del Giappone, Naruhito, con la principessa Masako, E poi anche i reali di Spagna, Norvegia, Thailandia, Danimarca, Marocco, Qatar e numerosi altri Paesi. Tra i dignitari presenti il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, e quello del Consiglio europeo Herman van Rompuy. In particolare alla cerimonia è intervenuta la Casa di Borbone Parma, in quanto la Regina Beatrice e la Principessa Irene, madre dell'attuale Duca di Parma e Piacenza sono sorelle, con la conseguenza che il nuovo Re di Olanda e il Capo della Casa di Borbone Parma sono primi cugini; sono intervenuti il Principe Carlo Saverio e la Principessa Annemarie di Borbone Parma, la Principessa Irene di Olanda, il Principe Giacomo di Borbone Parma, la Principessa Margherita di Borbone Parma e il Marito Dott. Tjalling ten Cate, la Principessa Carolina di Borbone Parma e il marito Dott. Albert Brenninkmeijer.

 

Una Regina a Piacenza per il Battesimo della Principessa Cecilia di Borbone Parma

I Principi Carlo Saverio e Annemarie di Borbone Parma, Duchi di Parma e Piacenza, sono stati presenti nelle città dei loro "antichi Stati", in occasione del Battesimo della secondogenita Principessa Cecilia Maria Johanna Beatrix. La Principessa Cecilia di Borbone Parma è stata battezzata sabato 5 aprile nel Duomo di Piacenza da S.E. Mons. Gianni Ambrosio, Vescovo di Piacenza Bobbio. Con questo evento il Duca di Parma e Piacenza ha voluto confermare l'affetto che lo lega alla terra dei suoi antenati dove, sull'esempio del padre, il Duca Carlo Ugo scomparso nell'agosto del 2010, torna con regolarità.
Fra tutti i familiari presenti spiccavano la madre del Duca di Parma, la Principessa Irene dei Paesi Bassi, e la zia, la Regina Madre Beatrice dei Paesi Bassi.
La Famiglia Ducale si è dichiarata profondamente felice di avere potuto realizzare un evento così speciale come il Battesimo della secondogenita nel Duomo di Piacenza. Il legame fra la Casa Reale e Ducale e Piacenza è molto profondo e si rinnova ogni anno sia in occasione degli eventi che vedono la consegna delle Onorificenze della Casa Reale e Ducale di Borbone Parma che in occasione di eventi finalizzati alla solidarietà e cultura e portati avanti dalla Associazione Cavalieri della Reale e Ducale Casa di Borbone Parma, di cui il Conte Orazio Zanardi Landi di Veano è il Presidente.
L'evento pur nella sua ufficialità ha visto la presenza di numerosi amici provenienti da tutta Europa oltre che dalle terre dei Ducati di Parma e Piacenza. Erano infatti presenti diversi esponenti della nobiltà piacentina e parmense, oltre che europea; in particolare ricordiamo il conte Carlo Emanuele Manfredi, il Marchese Manfredi Landi di Chiavenna, tutta la famiglia Zanardi Landi di Veano ed in particolare il Conte Orazio, la Contessa Franca e la Contessa Rita. L'evento ha avuto un fascino particolare poichè al medesimo erano presenti numerosi amici della Casa Reale e Ducale di Borbone Parma provenienti dall'Olanda, ma anche dalla Spagna, dal Belgio, dalla Svizzera, dalla Francia, da Andorra. Fra gli intervenuti erano presenti l'Ambasciatore Conte Antonio Zanardi Landi di Veano, già Ambasciatore di Italia a Mosca e attualmente Consigliere diplomatico del Presidente Giorgio Napolitano. In rappresentanza del Ministero degli Esteri della Repubblica di San Marino è intervenuto l'Ambasciatore Marcello Beccari. Erano presenti rappresentanze diplomatiche di diversi paesi fra cui la Principessa Keteban Bragation Orsini, Ambasciatrice di Georgia presso la Santa Sede. Fra gli amici della Famiglia Ducale e personalità di Parma era presente Il Prof. Pietro Lunardi, e il prefetto di Parma Dott. Luigi Viana, che in precedenza era stato Prefetto di Piacenza. Fra gli esponenti della nobiltà di Parma erano presenti il Principe Diofebo Meli Lupi di Soragna, il Marchese Raimondo Meli Lupi di Soragna, La Marchesa Zaira Dalla Rosa Prati, la Marchesa Pallavicino, il Nobile Paolo Conforti. Per la città di Piacenza era presente il Vicesindaco Prof. Timpano in rappresentanza del Sindaco Dosi impegnato in una udienza con il Santo Padre a Roma; fra le autorità cittadine erano presenti il Questore, Dott. Calogero Germanà, la Comandante della Polizia Municipale, Dott.ssa Renza Malchiodi, Il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Filippo Fruttini, Il Comandante della Sezione Tributaria della Guardia di Finanza Colonnello Emanuele Pucciarelli, il Comandante del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco di Piacenza, dott. Francesco Martino.
La Regina Madre, Beatrice di Olanda è arrivata all'aereoporto Militare del 50° Stormo con un volo speciale. Sull'aereo oltre alla Regina Beatrice erano presenti alcuni membri della Famiglia Reale Olandese e della Casa Reale e Ducale di Borbone Parma. All'atterraggio sono stati resi i saluti all'illustre ospite da parte dell'Aereonautica Militare nella persona del Comandante del 50° Stormo, Colonnello Giorgio Foltran.
Ad attendere la Regina Madre di Olanda oltre a veicoli della Polizia e dei Carabinieri era presente il Conte Orazio Zanardi Landi che ha accompagnato con la propria auto la Regina Madre e gli altri ospiti al Castello di Rivalta, prima di partire per la celebrazione del Battesimo a Piacenza.
Gli ospiti hanno iniziato ad entrare nella Cattedrale dalle 10.15 sino alle ore 11.15, momento in cui si sono serrati i cancelli del vescovato in attesa dell'arrivo della Famiglia Ducale, della Regina Madre Beatrice e della sorella, e madre del Duca, Principessa Irene oltre che delle madrine e testimoni del Battesimo.
Alle 11.30 circa sono arrivate le macchine che hanno portato Il Duca e la Duchessa di Parma e le Principesse Luisa Irene e Cecilia, oltre che gli altri membri delle Famiglie Reali all'interno del Palazzo Vescovile, dal quale sono usciti poco dopo in processione per entrare nella Cattedrale.
All'ingresso del cortile del Palazzo Vescovile erano presenti due Cavalieri degli Ordini Dinastici della Casa Reale e Ducale di Borbone Parma e precisamente del Sacro Angelico Imperiale Ordine Costantiniano di San Giorgio e del Reale Ordine del Merito sotto il Titolo di San Lodovico (prestigioso ordine che prevede il conferimento della nobiltà ereditaria per coloro che conseguono i gradi più alti).
La processione si è snodata lentamente dall'interno del cortile e ha attraversato una parte di Via Vescovado per entrare nella porta del Duomo sulla quale altri due Cavalieri rendevano gli onori a coloro che entravano. La processione era guidata dal Prof. Guido Agosti, Capo del Cerimoniale della Casa Reale di Borbone Parma affiancato da Emilio Villa Castiglioni, Segretario Particolare del Duca di Parma e Piacenza; seguivano il Duca di Parma e Piacenza con la piccola Principessa Luisa Irene e la Duchessa di Parma e Piacenza che teneva in braccio la Principessa Cecilia; dietro di loro la Regina MadreBeatrice, la Principessa Cecilia di Borbone Parma, l'Ambasciatore Johan Gualthérie van Weezel, la Principessa Margherita di Borbone Parma, la signora Véronique Kakebeeke - Gualthérie van Weezel. Il Corteo è stato ricevuto sulla porta della Cattedrale da Mons. Gianni Ambrosio, Vescovo di Piacenza Bobbio, che dopo un caloroso saluto ai genitori, alla Principessina Luisa Irene e alla battezzanda ha rivolto un saluto alle madrine e testimoni. Dopo l'accoglienza sono iniziati i riti battesimali. Il Battesimo è stato celebrato davanti alla Cappella nella quale è contenuta la vasca battesimale antica di oltre 1700 anni nella quale è poi stato somministrato il Battesimo. Tutta la cerimonia è stata scandita dalla magistrale esecuzione del Coro dell'Università degli Studi di Parma "Ildebrando Pizzetti" diretto dalla Prof.ssa Ilaria Poldi. Poco prima della celebrazione vera e propria del Battesimo è stato effettuato un gesto che richiama sia la Fede della Casa Reale di Borbone Parma che i suoi legami con altre Realtà: è stata versata nella vasca battesimale una piccola anfora contenente acqua del fiume Giordano, acqua di Parma, e acqua proveniente dalla Spagna. Al termine della celebrazione, poco prima della benedizione, le madrine e i testimoni hanno rivolto un augurio alla Principessa Cecilia.
Il Duca e la Duchessa hanno espresso la loro gioia e soddisfazione per la celebrazione del servizio battesimale che hanno sentito come molto intimo e bello; in particolare, hanno destato grande emozione le affettuose parole di Mons. Ambrosio che nell'omelia ha voluto sottolineare la gioia della comunità cristiana di Piacenza nell'accogliere un nuovo membro. Pure nella ufficialità della cerimonia tutti hanno sentito l'atmosfera serena e gioiosa nella quale è stato vissuto: fra gli intervenuti erano presenti diversi sentimenti che andavano dalla commozione al divertimento per l'allegria dei piccoli presenti alla celebrazione.
All'uscita della Cattedrale sono scattati i flash dei fotografi e la curiosità di molte persone che hanno avuto la possibilità di vedere "dal vivo" una regina oltre che numerosi Principi e Principesse.
Immediatamente dopo la cerimonia, tutta la famiglia Ducale, corteo ed ospiti, si sono trasferite nel Castello di Rivalta, dai Conti Zanardi Landi di Veano, per un pranzo nel quale era presente una torta con tre gigli (simbolo della Famiglia Borbone Parma e con il nome Cecilia). Per la Famiglia Ducale la presenza a Rivalta è una costante in quanto da diversi anni in occasione delle visite a Parma e Piacenza gli stessi sono ospiti abituali dai Conti Zanardi Landi di Veano.
Gli ospiti sono stati ricevuti nella stupenda cornice del Castello di Rivalta; il pranzo si è svolto nel Salone delle Feste del Castello al quale hanno partecipato 120 invitati. Il menù comprendeva piatti della tradizione gastronomica di Piacenza e Parma. Nel momento in cui è stata presentata la torta con lo stemma della Famiglia Reale e Ducale è stato fatto un fortissimo applauso.
I Duchi di Parma e Piacenza hanno voluto manifestare un caloroso ringraziamento a tutta la città di Piacenza per la calorosa partecipazione e simpatia di diversi cittadini oltre che per la grande disponibilità di quanti hanno dato il loro contributo per la realizzazione dell'evento. I Duchi di Parma e Piacenza sono rimasti particolarmente impressionati ed onorati del supporto delle autorità di Piacenza e delle forze dell'ordine, che hanno dato del loro meglio per fare di questo evento un successo. Il Duca e la Duchessa si sono detti riconoscenti alla Città per l'accoglienza loro tributata e per la generosa partecipazione che tanti hanno dimostrato.

Decreto di S.A.R. del 04 Ottobre 2008

Alla luce delle sempre più numerose richieste che da più parti vengono avanzate per accedere agli Ordini dinastici della Nostra Famiglia, riteniamo opportuno ancora una volta ribadire che, con la sola esclusione delle Nostre nomine di "motu proprio", le richieste medesime possono essere a Noi avanzate dai componenti il Nostro Consiglio Magistrale.

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Riconoscimento di attribuzioni nobiliari

Dal 1948, in Italia, i titoli nobiliari non sono più riconosciuti, anche se non proibiti, per effetto della XIV disposizione transitoria e finale della Costituzione della Repubblica Italiana, come confermato dalla sentenza n.101 del 26 giugno 1967 della Corte Costituzionale, ...  Leggi tutto...

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Reale e Ducale Casa di Borbone Parma

Gli Eventi annuali della Reale e Ducale Casa di Borbone Parma si svolgeranno in Parma il giorno venerdì 27 settembre 2019 e in Piacenza il giorno sabato 28 settembre 2019.

 

Santa Messa in memoria di S.A.R. Il Principe Carlo Ugo di Borbone Parma, Duca di Parma e Piacenza

Il giorno 18 agosto 2019 alle ore 11.00, presso la Basilica Magistrale Costantiniana di Santa Maria della Steccata di Parma, sita in Parma, Stradone Garibaldi n. 5, verrà celebrata una Santa Messa in memoria di S.A.R. Il Principe Carlo Ugo di Borbone Parma, Duca di Parma e Piacenza nel nono anniversario della scomparsa.
Alla Santa Messa di Suffragio sono invitati i Cavalieri e Dame degli Ordini Dinastici della Reale e Ducale Casa di Borbone Parma, i membri della Associazione dei Cavalieri oltre che, tutti coloro che desiderano intervenire.

 Guido Agosti              

                                                                                Capo del Cerimoniale         
                                                                              della Reale e Ducale          
                                                               Casa di Borbone Parma       

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