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Eventi

24 Ottobre 2012 Il Presidente della Repubblica incontra SAR il Principe Carlo Saverio


Il giorno 24 ottobre 2012, Il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, in occasione della visita di Stato nei Paesi Bassi, ha incontrato Sua Altezza Reale il Principe Carlo Saverio di Borbone Parma,

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News

Le nozze di Giacomo e Viktoria di Borbone Parma

Un matrimonio reale ma celebrato con grande semplicità, "A Royal wedding without the pomp and circumstance", come lo ha definito il Daily Mail. Il principe Giacomo di Borbone Parma, conte di Bardi, si è sposato con Viktoria Cservenyak nella chiesa di Nostra Signora della Ascensione di Apeldoorn,una cittadina immersa nel verde, cara ai ricordi di entrambi gli sposi, a un'ora d'auto da Amsterdam, nell'Olanda orientale.

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Gallerie Fotografiche

Accesso Gallerie Fotografiche

Battesimo S.A.R. Carlo Enrico di Borbone Parma

Anna Regina di Romania

Principe Carlo Enrico Leonardo

Principessa Gloria Irene

Battesimo Principessa Cecilia

Il battesimo di S.A.R. Carlo Enrico di Borbone Parma Principe di Piacenza

25 Settembre 2016
Questa mattina nel Duomo di Parma è stata battezzata Sua Altezza Reale il Principe Carlo Enrico Leonardo di Borbone Parma. Per l'occasione è arrivato in città anche il re d'Olanda Guglielmo Alessandro e la moglie Regina Maxima oltre che le tre figlie Caterina Amalia, Alexia, Ariane dei Paesi Bassi. Dopo l’arrivo all’Aereoporto Militare di San Damiano, (in provincia di Piacenza) si è effettuata una prima tappa con una veloce colazione a Palazzo Dalla Rosa Prati a Parma, dove ad accogliere la Famiglia Reale Olandese c'era Guido Dalla Rosa Prati.
Alle 11.30 in una piazza Duomo gremita di folla è uscito il corteo guidato dal Capo del Cerimoniale, Guido Agosti e dal Rappresentante di S.A.R. il Duca di Parma e Piacenza, Emilio Villa Castiglioni; nel corteo circondato da un impeccabile servizio di sicurezza, erano presenti Il battezzando Sua Altezza Reale Carlo Enrico di Borbone Parma, Principe di Piacenza, i genitori LL.AA.RR. i Principi Carlo Saverio e Annemarie di Borbone Parma, Duchi di Parma e Piacenza, oltre che il padrino, la madrina e i testimoni: Sua Maestà Re Guglielmo Alessandro dei Paesi Bassi, Sua Altezza Reale principessa Maria de Las Nieves di Borbone Parma, Sua Altezza Reale Dom Duarte Pio, Duca di Braganza, e poi Javier Lubelza Roca e Ludovico Gualtherie Van Weezel.
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E' morta Anna di Borbone Parma, Regina di Romania
La regina di Romania, Anna di Borbone Parma, è morta il giorno 1 agosto 2016 in un ospedale di Morges, in Svizzera. Accanto alla moglie di re Michele, da lungo tempo malata, c'erano la figlia Margareta, il genero Radu e le figlie Helene, Sophie e Maria. Aveva 92 anni. Secondo quanto ha reso noto la casa reale romena, re Michele, 94 anni, malato da tempo di tumore, le ha fatto visita ogni giorno, fino all'ultimo. La Casa reale ha fatto sapere che il funerale della regina di Romania sarà celebrato a Peles e a Bucarest (per la prima volta dal 1938 anno della scomparsa della regina Maria moglie di Ferdinando I e nonna di re Michele) e che la sovrana verrà sepolta nella necropoli reale di Curtea Arges. Anna era nata a Parigi, in Francia, il 18 settembre 1923, ed era l'unica figlia del principe René di Borbone-Parma, (figlio di Roberto I, ultimo duca regnante nei ducati di Parma e Piacenza) e della principessa Margaret di Danimarca. La coppia si era conosciuta in Inghilterra nel 1947, in occasione del matrimonio della principessa Elisabetta II con Filippo di Mountbatten, duca di Edimburgo, nato principe di Grecia e quindi cugino della madre di Michele, Elena. Quello stesso anno, il 30 dicembre, re Michele fu costretto dai comunisti ad abdicare e andare in esilio. Sposò la principessa Anna il 10 giugno 1948, ad Atene. Secondo quanto è stato reso noto, il suo funerale, probabilmente il più sontuoso in Romania sin dalla morte nel 1938 della regina Maria, nipote della regina Victoria, sarà celebrato a Peles, una località montana dove Michele è nato, e poi a Bucarest.

COMUNICATO STAMPA

Stemma

Le LL.AA.RR. il Duca e la Duchessa di Parma e Piacenza, Principi Carlo Saverio e Annemarie di Borbone Parma e le loro figlie, la Principessa Luisa Irene e la Principessa Cecilia Maria, con gratitudine annunciano la nascita del loro figlio e fratello minore, S.A.R. Carlo Enrico Leonardo, Principe di Piacenza.

Il Principe Carlo Enrico ha visto la luce, nel giorno di domenica mattina del 24 Aprile 2016 alle ore 08.58 a L'Aia e pesava 3020 grammi.


Piacenza, 26 aprile 2016

       Nob.Sen. G.C. Avv. Guido Agosti         Nob.Sen. G.C. Emilio Villa Castiglioni  
              Capo del Cerimoniale                       Segretario Particolare di S.A.R.
          della Reale e Ducale Casa                       il Duca di Parma e Piacenza
                di Borbone Parma                    
   

COMUNICATO STAMPA

Stemma

Le LL.AA.RR. il Conte e la Contessa di Bardi, Principi Giacomo e Viktoria di Borbone Parma e le loro figlia, la Principessa Zita, con gratitudine annunciano la nascita della loro figlia e sorella minore, S.A.R. la Principessa Gloria Irene.

Il Principessa Gloria Irene ha visto la luce, nel giorno di domenica 9 maggio 2016 alle ore 12.45 a Roma e pesava 3355 grammi.


Piacenza, 10 maggio 2016

       Nob.Sen. G.C. Avv. Guido Agosti         Nob.Sen. G.C. Emilio Villa Castiglioni  
              Capo del Cerimoniale                       Segretario Particolare di S.A.R.
          della Reale e Ducale Casa                       il Duca di Parma e Piacenza
                di Borbone Parma

Una Regina a Piacenza per il Battesimo della Principessa Cecilia di Borbone Parma

I Principi Carlo Saverio e Annemarie di Borbone Parma, Duchi di Parma e Piacenza, sono stati presenti nelle città dei loro "antichi Stati", in occasione del Battesimo della secondogenita Principessa Cecilia Maria Johanna Beatrix. La Principessa Cecilia di Borbone Parma è stata battezzata sabato 5 aprile nel Duomo di Piacenza da S.E. Mons. Gianni Ambrosio, Vescovo di Piacenza Bobbio. Con questo evento il Duca di Parma e Piacenza ha voluto confermare l'affetto che lo lega alla terra dei suoi antenati dove, sull'esempio del padre, il Duca Carlo Ugo scomparso nell'agosto del 2010, torna con regolarità.
Fra tutti i familiari presenti spiccavano la madre del Duca di Parma, la Principessa Irene dei Paesi Bassi, e la zia, la Regina Madre Beatrice dei Paesi Bassi.
La Famiglia Ducale si è dichiarata profondamente felice di avere potuto realizzare un evento così speciale come il Battesimo della secondogenita nel Duomo di Piacenza. Il legame fra la Casa Reale e Ducale e Piacenza è molto profondo e si rinnova ogni anno sia in occasione degli eventi che vedono la consegna delle Onorificenze
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Incoronazione

La Casa di Borbone Parma alla incoronazione del cugino Guglielmo Alessandro d’Olanda

In un clima di commozione e gioia è avvenuta l'incoronazione di Guglielmo Alessandro di Orange Nassau, 46 anni, primo maschio a reggere la corona d'Olanda dopo 123 di regine. La Regina Beatrice ha firmato in diretta televisiva l'atto di abdicazione in favore del figlio dopo un regno durato 33 anni. La figura della Regina Beatrice è stata sottolineata da parte di Guglielmo Alessandro nei momenti precedenti il Giuramento; il futuro Re ha voluto evidenziare il ruolo di riferimento istituzionale e morale che la madre ha avuto nella storia dell'Olanda. L'atmosfera è stata particolarmente gioiosa sia per la partecipazione popolare che per la presenza di numerosi invitati, fra i quali molti esponenti delle Case Reali di tutto il mondo. Leggi tutto ...



Riconoscimento di attribuzioni nobiliari

Dal 1948, in Italia, i titoli nobiliari non sono più riconosciuti, anche se non proibiti, per effetto della XIV disposizione transitoria e finale della Costituzione della Repubblica Italiana, come confermato dalla sentenza n.101 del 26 giugno 1967 della Corte Costituzionale, che li "esclude" dalla sfera giuridica, per la quale non hanno alcuna rilevanza, isolandoli in un ambito esclusivamente privatistico.

 

L'attuale assenza giuridica di riconoscimento e tutela dello Stato italiano, ha generato la proliferazione di organismi, accademie, istituzioni e rappresentanze operanti a vario titolo in Italia e all'estero, che accreditano o riconoscono titoli al di fuori di ogni attinenza o riferimento alle norme basilari dell'ordinamento nobiliare italiano, in un sistema incontrollato di associazioni dove chiunque può farsi pubblicare, anche con le titolazioni più fantasiose, in elenchi rilegati in pelle e oro o su siti internet.

Tutto questo, oltre a generare confusione con l'eredità storico-culturale e con la memoria delle antiche famiglie italiane, talvolta è anche contraddistinto da mistificazioni, raggiri e mercificazione, che investono anche le distinzioni cavalleresche. Si è quindi ravvisata l'esigenza di fare chiarezza, non per i titoli in quanto tali, ma perché essi rappresentano un ricco patrimonio di testimonianze connesse con la nostra memoria storica, da rispettare e custodire al pari di altri momenti significativi della nostra cultura e delle nostre tradizioni.

Per questo la Real Casa di Borbone Parma ritiene sia ormai necessario porre in essere codici etici e strumenti di tutela, pur morali, che siano di orientamento in questa incontrollata situazione di "vacatio legis" e che possano avviare la definizione di riferimenti seri e univoci di riconoscimento e di identificazione.
Un lavoro peraltro già iniziato per gli Ordini cavallereschi di natura "non nazionale", che il gruppo di lavoro del Cerimoniale del Ministero degli Affari Esteri, coordinato dall'On. Alberto Lembo, ha affrontato con serietà e competenza nell'ambito del dettato della Legge 3 marzo 1951, n.178, dove si è fatta per la prima volta chiarezza in merito agli Ordini dinastici pre-unitari oggetto di autorizzazione all'uso da parte della Repubblica Italiana.

Riteniamo pertanto dovere morale essere interpreti di una iniziativa che possa auspicabilmente, in un futuro prossimo, portare a una comune convergenza con le altre Case italiane titolari di Ordini dinastici "non nazionali", su una proposta che, in prospettiva, possa diventare un cartello unitario di ferme disposizioni interpretative in materia di riconoscimenti nobiliari, che, nell'attale mancanza di riferimenti giuridici, possa trovare forza nella sovrana autorevolezza degli interpreti di questo provvedimento, definendo un ambito entro il quale porsi delle regole attendibili, codificate e riconosciute.

Fatta questa doverosa premessa, volta ad inquadrare il contesto entro il quale si muovono le considerazioni seguenti, la Reale e Ducale Casa di Borbone Parma riconosce per il proprio cerimoniale dinastico titolazioni nobiliari relative al territorio italiano, solo ai discendenti in linea retta maschile dei primi concessionari (fatte salve altre diverse indicazioni esplicitamente espresse nell'atto di concessione), esclusivamente di concessioni, riconoscimenti o rinnovazioni come sotto elencate. Al di fuori di questi, e di quelli che sono espressione delle prerogative della Nostra Casa, la Real Casa di Borbone Parma non riconosce titoli di nobiltà altrimenti radicata o documentata.

 

PROVVEDIMENTI PER SOVRANE PREROGATIVE ATTINENTI L'INTERO TERRITORIO DELL'ATTUALE REPUBBLICA ITALIANA, EX TERRITORI E COLONIE ITALIANE


1. provvedimenti nobiliari dei Re d'Italia (1860-1946), così come dai registri ufficiali del Regno (Libro d'Oro della Nobiltà Italiana, conservato presso l'Archivio Centrale dello Stato) ed elenchi nobiliari del 1922 (approvati con R.D. 3 luglio 1921, n.972) e del 1933 (approvati con R.D. 7 settembre 1933, n.1990) con il supplemento per gli anni 1934-1935, pubblicato a Roma nel 1937, compresi i provvedimenti di Umberto II° quale Luogotenente Generale del Regno.

2. famiglie comprese nell'"Elenco Storico della Nobiltà Italiana", edito dal Sovrano Militare Ordine di Malta nel 1960, contenente anche i provvedimenti nobiliari intervenuti successivamente alla pubblicazione degli Elenchi Ufficiali del Regno, sino a tutto il 1947, ultimo anno in cui funzionò la Consulta Araldica, poi soppressa in forza del nuovo ordinamento costituzionale.

3. provvedimenti nobiliari di grazia e di giustizia concessi dal Re Umberto II° di Savoia in esilio, da quando riprese l'esercizio della Sovrana Prerogativa fino alla sua morte, come dagli elenchi pubblicati sul Bollettino Ufficiale del Corpo della Nobiltà Italiana (C.N.I.), anni XLIII-XLVII, 2000-2004, pag.101 e segg.

4. riconoscimenti nobiliari del Sovrano Militare Ordine di Malta (S.M.O.M.) che facciano riferimento a un processo con prove di giustizia, in favore di titolari di diritti nobiliari ereditari pregressi attinenti uno specifico atto sovrano di nobilitazione e che siano riferibili alla ricezione dell'interessato nelle categorie nobiliari secondo le disposizioni del Codice e della Carta Costituzionale dell'Ordine.

5. riconoscimenti nobiliari di giustizia del Corpo della Nobiltà Italiana come dagli elenchi pubblicati sul Bollettino Ufficiale del Corpo della Nobiltà Italiana, anni XLIII-XLVII, 2000-2004, pag. 129 e segg., e successive integrazioni, emessi in favore di titolari di diritti nobiliari ereditari pregressi documentati in forza dell'ultimo "Ordinamento dello Stato Nobiliare Italiano" e del conseguente Ordinamento del C.N.I. Parma.

 

30 settembre 2012.

Decreto di S.A.R. del 04 Ottobre 2008

Alla luce delle sempre più numerose richieste che da più parti vengono avanzate per accedere agli Ordini dinastici della Nostra Famiglia, riteniamo opportuno ancora una volta ribadire che, con la sola esclusione delle Nostre nomine di "motu proprio", le richieste medesime possono essere a Noi avanzate dai componenti il Nostro Consiglio Magistrale.

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Riconoscimento di attribuzioni nobiliari

Dal 1948, in Italia, i titoli nobiliari non sono più riconosciuti, anche se non proibiti, per effetto della XIV disposizione transitoria e finale della Costituzione della Repubblica Italiana, come confermato dalla sentenza n.101 del 26 giugno 1967 della Corte Costituzionale, ...  Leggi tutto...

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Suggerimenti

Invio Segnalazioni

Eventi Annuali 2017

Reale e Ducale Casa di Borbone Parma

Gli Eventi annuali della Reale e Ducale Casa di Borbone Parma si svolgeranno in Parma il giorno venerdì 29 settembre 2017 e in Piacenza il giorno sabato 30 settembre 2017.

 

Santa Messa in memoria di S.A.R. Il Principe Carlo Ugo di Borbone Parma, Duca di Parma e Piacenza

Il giorno 18 agosto 2017 alle ore 10.00, presso la Basilica Magistrale Costantiniana di Santa Maria della Steccata di Parma, sita in Parma, Stradone Garibaldi n. 5, verrà celebrata una Santa Messa in memoria di S.A.R. Il Principe Carlo Ugo di Borbone Parma, Duca di Parma e Piacenza nel settimo anniversario della scomparsa.
Alla Santa Messa di Suffragio sono invitati i Cavalieri e Dame degli Ordini Dinastici della Reale e Ducale Casa di Borbone Parma, i membri della Associazione dei Cavalieri oltre che, tutti coloro che desiderano intervenire.

 Guido Agosti              

                                                                                Capo del Cerimoniale         
                                                                              della Reale e Ducale          
                                                               Casa di Borbone Parma       

Luoghi e simboli della Dinastia

Eventi Annuali 2017

Reale e Ducale Casa di Borbone Parma

Gli Eventi annuali della Reale e Ducale Casa di Borbone Parma si svolgeranno in Parma il giorno venerdì 29 settembre 2017 e in Piacenza il giorno sabato 30 settembre 2017.

 

Santa Messa in memoria di S.A.R. Il Principe Carlo Ugo di Borbone Parma, Duca di Parma e Piacenza

Il giorno 18 agosto 2017 alle ore 10.00, presso la Basilica Magistrale Costantiniana di Santa Maria della Steccata di Parma, sita in Parma, Stradone Garibaldi n. 5, verrà celebrata una Santa Messa in memoria di S.A.R. Il Principe Carlo Ugo di Borbone Parma, Duca di Parma e Piacenza nel settimo anniversario della scomparsa.

Alla Santa Messa di Suffragio sono invitati i Cavalieri e Dame degli Ordini Dinastici della Reale e Ducale Casa di Borbone Parma, i membri della Associazione dei Cavalieri oltre che, tutti coloro che desiderano intervenire.